Tutti i Libri di Michele Serra sono in vendita online a prezzi scontati tutto l’anno. Acquistare è semplice: clicca sul prodotto che ti interessa, aggiungilo al carrello ed inserisci i dati di pagamento desiderati; puoi acquistare anche senza iscriverti al sito e se hai un codice sconto non dovrai far altro che inserirlo nella schermata di riepilogo dell’ordine prima di passare alla cassa virtuale.
Quasi trent'anni della nostra storia nella penna e nella matita di due maestri della satira: dal 1997 al 2024, mese dopo mese. Michele Serra riprende la tradizione antica della poesia satirica per fare insieme a noi un lungo viaggio nelle miserie e n
Questa storia inizia con l'apparizione di un cane. Un cane sbucato da chissà dove, magro ed emaciato che a malapena riesce a reggersi sulle zampe. A notarlo è un vecchio che abita al limitare del bosco, anche se nemmeno lui ricorda da quanto tempo
Furibondo per la bocciatura di un suo brillante progetto di legge, Attilio abbandona la carriera politica e si ritira in montagna, tra boschi e trattori. Condivide le sue giornate con la piccola comunità agreste che lo circonda: la vita all'aperto Ã
Seduto alla scrivania di casa - sopra di lui lo sguardo vigile di Kurt Vonnegut, accanto a lui una finestra aperta su campi e boschi -, Michele Serra scrive le sue amache. Se non è a casa, le scrive dove capita: in treno, in macchina, al bar, in aut
Per venticinque anni, tutti i santi giorni, Michele Serra ha scritto i suoi brevi pezzi acuti, nel tentativo di capire la realtà e le sue – spesso assurde – manifestazioni quotidiane, dando loro forma e ordine. Sono ottomila corsivi, un numero c
Dal 1992 al 2017 Michele Serra, prima dalle pagine dell’“Unità” con la rubrica Che tempo fa, poi da quelle della “Repubblica” con le sue amache, ci ha abituato ogni giorno a un suo corsivo. Per ridere, per riflettere, per lasciarci appesi
Perché la parola "io" è diventata un'ossessione? Perché fare spettacolo di ogni istante del proprio vivacchiare? Giulio non lo sopporta, e soprattutto non lo capisce. Si sente fuori posto e fuori tempo. Ma di questa sua estraneità non s